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PROGETTO MATERNITA’  “UZAZI BORA”

In Africa gran parte delle realtà sono legate a congregazioni cattoliche. L’Associazione ha iniziato il suo percorso a seguito di una richiesta d’aiuto dalle Suore “Piccole Ancelle del Sacro Cuore”, le quali ad oggi operano prestando il loro servizio in Ithanga.

DOVE VERRÀ REALIZZATO IL PROGETTO
Il progetto verrà sviluppato nel territorio di Ithanga.
Ithanga, (Kenya), che in kikuyu vuol dire sabbia, è una località situata nel distretto di Thika, a 100 km da Nairobi in una zona molto arida e povera, priva di luce elettrica, telefono e acqua, abitata da diverse tribù. La popolazione, costituita da circa 50.000 persone, oltre che dall’agricoltura, cerca sostentamento anche nella pastorizia, ma incontra mille difficoltà, che vanno dalla mancanza d’acqua, alle malattie del bestiame e alla quasi assenza di pascoli.
Oltre alla scarsità e alla inaffidabilità dei raccolti, dovuti alla grande siccità e quindi alla denutrizione che ne consegue, la popolazione affronta gravi problemi sanitari. Primo fra tutti quello della malaria spesso incurabile a causa di una assistenza sanitaria quasi inesistente. I pochi ospedali governativi sono a pagamento e le cure a costi molto elevati; reperire i farmaci è difficoltoso e diventa addirittura impossibile in certi periodi. A Ithanga molti sono i malati di AIDS, che continuano a trasferirsi nelle zone vicine con la speranza di trovare lavoro, ma invano e tornano al proprio villaggio per morire. Questo ovviamente crea un indice elevato di bambini orfani e denutriti che vivono con i nonni.
L’ospedale più vicino si trova a 60 chilometri di distanza nella città di Thika. Tuttavia nella zona sono presenti due dispensari governativi e il dispensario della missione gestito dalle Piccole Ancelle e situato all’interno della proprietà della parrocchia.
Grazie al coinvolgimento della popolazione locale sono stati già organizzati alcuni “Harambee” (L’Harambee è tipico in Kenya: la gente unisce le forze per raccogliere dei fondi destinati alla realizzazione di un progetto di sviluppo) che sono serviti per acquistare la strumentazione di base. Inoltre i pazienti contribuiscono attraverso il pagamento di un ticket alle spese del dispensario che in questo modo ha raggiunto l’autosufficienza economica.

PROGETTO OSPEDALE

Il dispensario gestito dalla diocesi di Murang’a è supportato dalle Piccole Ancelle del Sacro Cuore in collaborazione con il parroco.
La parte attualmente attiva, offre un servizio qualificato e diversificato alla gente del posto con una media di circa 50 pazienti al giorno senza contare le molte donne in gravidanza che chiedono di essere seguite durante questo periodo importante e delicato. Questo grazie anche alla campagna di sensibilizzazione fatta dallo staff sanitario del dispensario e mirata a far sì che la donna non partorisca più a casa ma in un ambiente più sicuro dal punto di vista igienico e professionale. Questa necessità diventa una vera e propria esigenza nel caso di donne sieropositive o affette da AIDS.
Il dispensario opera in collaborazione e sotto la supervisione dell’Ospedale Statale di Thika che realizza periodici controlli, provvede per le donne in gravidanza alla fornitura delle zanzariere per la prevenzione della malaria, fornisce gratuitamente i vaccini per i neonati e i preparati iperproteici per i bambini in stato di denutrizione. Da circa un anno l’ospedale governativo ha messo a disposizione un’ambulanza che opera in tutta la zona di Ithanga, garantendo in caso di emergenze il raggiungimento di strutture ospedaliere idonee.
Il dispensario recentemente ha iniziato a collaborare con un’organizzazione non governativa internazionale, chiamata Afia Plus, che supporta donne sieropositive in gravidanza.
Il progetto UZAZI BORA – MATERNITA’ CONSAPEVOLE è finalizzato alla preparazione e formazione delle donne in gravidanza, alla possibilità di partorire in sicurezza e alla cura completa del neonato, dall’alimentazione, all’igiene, alle vaccinazioni.
Queste attività sono già portate avanti all’interno della struttura del dispensario che però non offre ambienti idonei soprattutto per il numero crescente di madri. Il

progetto quindi prevede la costruzione di una nova struttura adiacente a quella già esistente: tre piccoli reparti, un ambulatorio e una sala per la formazione.

1 – SALA ACCETTAZIONE, MONITORAGGIO E TRAVAGLIO.
Almeno 30mq con bagno e doccia, 2/3 letti, monitor per battiti fetali.
2 – SALA PARTO.
Almeno 20mq con bagno e doccia, pavimenti e pareti lavabili, illuminazione adeguata, carrelli

portastrumenti in acciaio, almeno 2 letti da parto e un isola neonatale con aspiratori e saturimetri.
3 – SALA NEONATALE.
Almeno 40mq con bagni e docce per le madri e lavatoi e fasciatoi per i bambini, 4 letti per degenze post-parto normali e a rischio, incubatrici.
4 – AMBULATORIO
Almeno 15mq per la clinica pre e post- parto e vaccinazioni con frigo, lettino, fasciatolo, scrivania e armadio.
5 – SALA PER INCONTRI E FORMAZIONE
Almeno 30mq con tavolo, lavagna, proiettore, computer, sedie, tappetini imbottiti, cuscini.
Il dispensario grazie alla collaborazione della popolazione locale e dell’ associazione Onlus possiede già il materiale e la strumentazione necessaria.

COSTI DEL PROGETTO
Il costo stanziato per tale progetto si aggira sui 100.000 mila euro che occorreranno per:
Costi per materiali di costruzione
Costo per il pagamento della ditta costruttrice
Attrezzatura ospedaliera e sanitaria